- - ipotesi di non-duplicabilita` della chiave (sia h/w che s/w)
- - ipotesi di stretta dipendenza tra chiave e s/w.
Per una valutazione delle caratteristiche e della semplicità d'uso consigliamo il KIT di valutazione CPSK

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L'attivazione della CP95 avviene per selezione logica, ovvero inviando una opportuna sequenza di codici secondo uno specifico protocollo fisico e rispettando una determinata tempificazione. Il tipo di protocollo adoperato e la lunghezza della sequenza sono tali da rendere assolutamente improbabile una attivazione involontaria della chiave da parte di un programma diverso dal driver di interrogazione, il che rende inesistenti i problemi di trasparenza; eventuali corruzioni del contenuto della memoria per effetto di attivazioni involontarie sono poi assolutamente impossibili data la natura del colloquio che avviene tra PC e chiave successivamente all'attivazione. Per quanto, infatti, il protocollo fisico di comunicazione (compresa la sequenza di attivazione) siano comuni a tutte le chiavi, il microprocessore della CP effettua un vero e proprio dialogo con il PC di tipo "domanda e risposta". I dati scambiati tra i due sono criptografati con un algoritmo non simmetrico basato sulla tecnica della "coppia di codici" che rende possibile avere una risposta di tipo algoritmico ad elevatissima variabilita`, il che impedisce la tabellazione della risposta della chiave. Il sistema di criptografia, inoltre, rende possibile il collegamento di chiavi diverse in cascata, dal momento che ogni chiave è in grado di riconoscere un pacchetto di dati a se destinato (ovvero quello che è in grado di decriptografare) ignorando tutti gli altri.